Kvaratskhelia, a Napoli l’attesa per le sue giocate ricorda i tempi di Maradona.

Kvaradona. Questo nomignolo-paragone non pesa a Kvaratskhelia. Ma qui non si tratta di paragonare il georgiano al grande Diego, unico e irripetibile. C’è però una cosa che può essere simile. A Napoli lo si percepisce nell’aria e anche prima della partita. Come ai tempi di Maradona, si va allo stadio per vedere come ci stupirà il nostro campione. C’è attesa per quanto potrà accadere. E gli “ohhh” di stupore che sottolineano certe giocate, certe sterzate contrarie anche ai principi della fisica, danno il senso di uno spettacolo che diventa emozione forte. Ecco, questa attesa, Khvicha non l’ha mai delusa. Nonostante ora le marcature si facciano più rigide, anche cattive in certe partite. E KK77 sa stare al gioco. Nel senso che prima o dopo o ti punta o ti salta con un movimento. Spettacolo puro.


[Fonte:’calcionapoli1926′]