| "Di necessità virtu". |
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| Scritto da Eugenio Galeone |
| Sabato 23 Gennaio 2010 00:00 |
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La vigilia di Livorno Napoli rappresentava l' ennesimo banco di prova per Mazzarri e la sua squadra; si sa, quando ci si abitua al palato dolce difficlmente se ne può fare a meno. Napoli ci ha ormai abituato non tanto a vincere sempre, quanto a non perdere, pertanto tutte le imprese sembrano possibili e pronosticare preventivamente una partita dall'esito negativo sembra assurdo quanto malaugurante. Eppure nonostante all'atto pratico il Livorno è sembrato effettivamente di consistenza mediocre, prima dell'inizio della gara, ero seriamente pensieroso sulla capacità degli azzurri di superare una prova di maturità tanto complessa quanto impegnativa, vuoi per le tante assenze in campo, quanto per le distrazioni che spesso attanagliano una gara che su carta sembra semplice. Ancora una volta esco stupito, Napoli consolida il quarto posto con una prestazione di spessore,ma soprattutto con tre considerazioni importanti, una difesa superba che da quattrocentosessantuno minuti non subisce gol,una rosa all'occorrenza capace di sopperire a grandi emergenze e un tecnico attento quanto scrupoloso nel preparare gli incontri e motivare la squadra. Naturalmente dietro ogni successo nello sport come nella vita ci sono gli uomini e il loro sacrificio, nel Napoli non possiamo non sottolineare la sicurezza di De Santis, che ha dato alla squadra almeno sette/otto punti in più in classifica; lo stoicismo di Grava che con la sua umiltà e la sua corsa compensa qualche sbavatura che spesso si nota in fase difensiva, la grinta di Gargano a centrocampo, e le individualità e magie dei singoli che volta per volta trasformano e cambiano il Napoli. Da oggi a tutto questo va aggiunto Luca Cigarini, disposto da Mazzarri a ridosso di Hamsik e Denis ( un pò come ultimamente viene utilizzato Pirlo nel Milan) e che ha trovato in questa gara la giusta consacrazione su un acquisto che rischiava di sembrare un fallimento. Il Napoli è quarto , a pieno titolo e distaccato dalla quinta, con un punto in più sul girone d'andata e tanta tanta voglia di fare bene, poco importa se Hamsik è parso l'ombra del grande giocatore che conosciamo, da oggi Mazzarri ha una possibilità per far magari tirare il fiato a chi come lo slovacco suda ogni partita. Questa sembra essere stata veramente la partita della svolta, per un Napoli che vince e che stupIsei con classe merito e forza. Siamo quarti , ad oggi siamo da Champions, consci che sappiamo fare anche di necessità virtù. |
| Ultimo aggiornamento Domenica 31 Gennaio 2010 12:59 |




