Risultati campionato

NAPOLI-SIENA 2-1
CESENA-ROMA 2-3
GENOA-PALERMO 2-0
MILAN-NOVARA 2-1
CHIEVO-LECCE 1-0
LAZIO-INTER 3-1
FIORENT.-CAGLIARI 0-0
PARMA-BOLOGNA 1-0
JUVE-ATALANTA 3-1
CATANIA-UDINESE 0-2

Juve84Catania48
Milan80Atalanta46
Udinese64Fiorentina46
Lazio62Siena44
Napoli
61Palermo
43
Inter58Cagliari43
Parma56Genoa42
Roma56Lecce36
Bologna51Novara32
Chievo49Cesena22
 
 
La vendetta del grifone. PDF Stampa E-mail
Scritto da Eugenio Galeone   
Domenica 29 Gennaio 2012 20:15

È iniziato il tour de force, cinque partite in quindici giorni,in agenda nell'ordine: la partita appena giocata col Genoa, poi mercoledi il Cesena al San Paolo prima della doppia trasferta prima con i rossoneri in notturna,poi col Siena per la semifinale di Coppa Italia, infine ultimo appuntamento a Fuorigrotta con il Chievo .

Al via vari motivi di inquietudine turbano la serenità della squadra azzurra , sia  la voglia di rivalsa della formazione Genoana visto l'ampio e umiliante risultato dell'andata, sia  la posizione in classifica della squadra Ligure che come sempre segna nelle prestazioni della squadre di Mazzarri partite sottotono quando l'avversario è tecnicamente mediocre.

Il primo tempo è colmo di errori, con gli azzurri in campo schierati male e slegati in due tronconi, Lavezzi non riesce ad esprimere nessuno dei suoi guizzi e Hamsik non libera spazi in fase offensiva. È il Genoa a passare in vantaggio con un eurogol di Palacio su cui Cannavaro non è uscito in chiusura, poi nel finale della prima frazione Gilardino raddoppia ( primo gol in gialloblu).


Nella ripresa il Napoli cerca disperatamente il miracolo, ma ancora un volta è il Genoa a segnare col solito Palacio su assist di Gilardino. Mazzarri butta nella mischia Cavani, il Napoli produce due fiammate prima con il neo entrato e poi con Lavezzi che chiudono la gara sul tre a due. Vendetta maturata dunque, i Liguri si riscattano dopo il 6 a 1 del San Paolo che determinò l'esonero di Malesani.

Il Tour de force non parte quindi sotto la buona stella, la difesa è ormai smarrita da varie giornate, le riserve ( Fernandez, Fideleff, Grava, Britos) si sono perse nei meandri di infortuni, e riserve mentali del tecnico, mentre le prime linee (oggi Cannavaro e Campagnaro su tutti) giocano male e quando non al 100%  spesso provocando errori decisivi.


Amare riflessioni, con un mercato a due giorni dalla chiusura e la mesta ipotesi di un possibile rientro di Pazienza , crescere , rischiare, cambiare se necessario sembra il solo unico schema che al momento non entra nella testa del tecnico, troppo convinto ed innamorato delle prestazioni contro avversari di rango. Napoli deve alzare la testa, perchè i sogni prodotti dalle singole gare in Coppa, troppo spesso si frantumano  contro la realtà delle mediocri prestazioni in campionato.

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Febbraio 2012 00:40