| “ Cavani mata el Toro Milanese” |
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| Scritto da Eugenio Galeone |
| Giovedì 26 Gennaio 2012 00:11 |
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Arriva la Coppa Italia, la sfida è gustosa, e il San Paolo firma come sempre con la sua cornice di pubblico la voglia di dimostrare il proprio affetto alla maglia azzurra. Di fronte alla squadra di Mazzarri c’è l’Inter, che per uno strano scherzo del destino è lo stesso avversario allo stesso turno che nella scorsa edizione eliminò gli azzurri.La squadra di Ranieri si presenta a Fuorigrotta priva di Pazzini e Julio Cesar , ma con una lista di convocati che farebbe invidia a qualunque squadra EuropeaLa gara inizia contratta, le squadre si studiano e il primo tempo è tutto fatto di fisicità e nervosismo, Snaider è di gran lunga il più irrequieto e rischia più volte il doppio giallo, agli azzurri manca un rigore per fallo di Chivu su Cavani; la prima frazione finisce tra le scintille, con poche occasioni tutte a favore della squadra di Mazzarri. Nella ripresa Ranieri cerca di trovare subito le contromesse, inserendo Alvarez per uno spento Obi, il centrocampo nerazzurro cambia sembianze, con Snaider e Alvarez alle spalle di Milito unica punta.Sono però nonostante tutti gli azzurri a passare in vantaggio, Thiago Motta ( forse ultima partita con l’Inter prima di passare alla corte di Ancelotti al Psg) commette fallo netto su Cavani e lo stesso Uruguaiano si assume la responsabilità del tiro ( dopo l’errore di domenica a Siena) portando in vantaggio la squadra di Mazzarri. I minuti scorrono, l’inter cerca di giocare per recuperare la gara e il Napoli sembra pronto a ripartire in contropiede. Il tecnico azzurro al 66’ inserisce nella mischia anche Pandev ( ex di lusso) per l’ottimo Lavezzi , mentre Ranieri gioca la carta Zarate al posto di Motta. La gara è un susseguirsi di ribaltamenti di fronte col Napoli che riparte sulla pressione dell’inter costretta a fare la partita.Ma il Napoli stasera è tornato, spietato, forte nelle ripartenze, deciso convinto , senza sbavature esaltato come sempre nelle gare importanti. All’ottantunesimo Dzemaili sostituisce Inler, ma i nerazzurri si fanno sempre più insistenti soprattutto con i tiri da fuori. Nel finale partita i minuti sono emozionanti, con l’Inter che attacca a pieno organico e il Napoli che cerca di difendersi con ordine.Negli ultimi minuti dopo qualche bel intervento di De Santis sull’assalto nerazzurri c’è spazio anche per Dossena che sostituisce Hamsik , il finale è da batticuore, ogni azione è una grande emozioni, e Cavani all’ultimo respiro in contropiede mata il toro Milanese. Questa gara è importantissima, perché il calendario ha fornito al Napoli un avversario diciamo abordabile, ( ma da non sottovalutare) come il Siena, sinonimo che il passaggio alla finale vedrebbe la squadra azzurra contro la probabile vincente tra Milan e Juventus, questo significherebbe una possibiltà di accesso diretto (al di là del risultato finale) all’Europa Leage.Coppa dunque viatico importante per aprire la porta ad un Europa che in questo campionato sembra essere al momento un sogno ancora lontano. |
| Ultimo aggiornamento Domenica 29 Gennaio 2012 20:16 |




