Risultati campionato

NAPOLI-SIENA 2-1
CESENA-ROMA 2-3
GENOA-PALERMO 2-0
MILAN-NOVARA 2-1
CHIEVO-LECCE 1-0
LAZIO-INTER 3-1
FIORENT.-CAGLIARI 0-0
PARMA-BOLOGNA 1-0
JUVE-ATALANTA 3-1
CATANIA-UDINESE 0-2

Juve84Catania48
Milan80Atalanta46
Udinese64Fiorentina46
Lazio62Siena44
Napoli
61Palermo
43
Inter58Cagliari43
Parma56Genoa42
Roma56Lecce36
Bologna51Novara32
Chievo49Cesena22
 
 
Il Campionato chiama, il Napoli non risponde! PDF Stampa E-mail
Scritto da Eugenio Galeone   
Martedì 17 Gennaio 2012 00:03

La serata fredda e umida del San Paolo aveva due compiti importanti, il primo che racchiudeva sia l'obbligo  di lasciarsi alle spalle  le distrazioni provenienti dai risultati con bilancio positivo della domenica trascorsa

( con i rallentamenti di Udinese, Juventus e Milan ) e in combinata al primo punto l'eliminazione dell'amaro esordio di Vargas nel turno di Coppa Italia che ha lasciato (al momento solo dubbi e tanti mea culpa nelle interviste del dopo gara), secondo; la necessità di dare obbligatoriamente una risposta al Campionato che sembra strizzare di nuovo l'occhio alla squadra azzurra.Napoli e Bologna sono due squadre in buona condizione, gli azzurri arrivano alla gara dopo aver sbancato Palermo e passato il turno in Coppa Italia, il Bologna arriva dalla vittoria sul Catania e dal nuovo carico di lavoro imposto da Pioli.
La grande novità arriva dagli Emiliani, in formazione c'è l'esordio di Taider ( prima volta in serie A) , il Napoli in campo in formazione tipo ( con Pandev al posto di Lavezzi) .
La gara parte con gli azzurri vogliosi di imprimere ritmo, Hamsik dopo 9' trova il primo grande intervento di Gillet, ma è il Bologna che passa in vantaggio con Acquafresca che approfitta dell'errore in fase difensiva di Campagnaro.

Il Napoli sembra frastornato, si butta in avanti disordinato, bloccato come sempre sulle fasce e incapace di costruire gioco e recuperare spazi, rimpiangendo i guizzi disordinati di Lavezzi e cosi la prima frazione manda gli azzurri negli spogliatoi in svantaggio. Dalla tribuna il primo pensiero corre al ricorso storico dell'esordio di Mazzarri, sono passati due anni e allora la gara con i Bolognesi intraprendeva lo stesso percorso per poi finire con la vittoria azzurra nel finale.
Nella ripresa il tecnico del Napoli sostituisce un Campagnaro in serata nerissima per Zuniga, e al 25' gli azzurri si procurano un rigore che Cavani segna forte e centrale, il Napoli inizia a crederci forte della spinta del San Paolo, Mazzarri inserisce anche la carta Vargas per Maggio, spostando Zuniga sulla linea di difesa e negli ultimi cinque minuti gioca anche le sue ultime speranze buttando nella mischia Lucarelli.

Il tempo scorre ipietoso e spesso è il Bologna ad essere pericoloso nelle ripartenze. Finisce in pari, col Napoli carico di rammarichi per non aver sfruttato l'ennesima occasione per recuperare punti e Mazzarri che sembra avere in Pioli l'outsider più pericoloso della sua carriera.
La delusione lascia gli azzurri a quota ventotto, con una settimana intera per esaminare errori, debolezze e nuove strategie per poter essere un po' più grande soprattutto con le piccole. Napoli credici.

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Gennaio 2012 21:12