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Gruppo K





1FC Steaua Bucureşti FC Steaua Bucureşti00
2SSC Napoli SSC Napoli00
3FC Utrecht FC Utrecht00
4Liverpool FC Liverpool FC00

Risultati campionato

Brescia-Palermo -
Cagliari-Roma -
Catania-Parma -
Cesena-Milan -
Genoa-Chievo -
Inter-Udinese -
Juventus-Samp -
Lazio-Bologna -
Lecce-Fiorentina -
Napoli-Bari -
Milan 3 Bologna 1
Samp 3 Cagliari 1
Parma 3 Cesena 1
Chievo 3 Palermo 1
Bari 3 Catania 0
Genoa 3 Juventus 0
Inter 1 Udinese 0
Napoli 1 Brescia 0
Fiorentina 1 Lazio 0
Roma 1 Lecce 0
Bari Cagliari
Cesena Lecce
Chievo Brescia
Fiorentina Lazio
Milan Catania
Palermo Inter
Parma Genoa
Roma Bologna
Sampdoria Napoli
Udinese Juventus
"NON NASCONDIAMOCI DIETRO UN DITO" PDF Stampa E-mail
Scritto da EUGENIO GALEONE   
Domenica 11 Aprile 2010 17:45

Un pomeriggio di pura follia ha straziato le anime azzurre. Il Napoli come un cecchino inesperto, sbaglia l'impresa che gli avrebbe permesso di non allontanarsi dal sogno Champions e dalle speranze di Europa Leage.

 

Avevamo da tempo sottolineato che il percorso della squadra partenopea era, ed è ,quello che su carta da le maggiori possibilità di risultati positivi conseguibili, ma da qui ad ottenerli ne passa di acqua sotto i ponti. Gli azzurri avevano tutte le carte in regole per non perdere questa gara, essere passati in vantaggio dopo pochi minuti dava le necessarie garanzie ad una partita, che poteva col passare del tempo poteva diventare sempre più difficile da sbloccare. Poi il Parma ha cambiato modulo,le incursioni di Zuniga sono diventate meno incisive e le due sostituzioni fatte all'inizio della ripresa da Guidolin hanno fatto perdere e scombussolare la squadra di Mazzarri , sbattendo in faccia con forza i  rimpianti e le falle della campagna acquisti di Gennaio.

Il Napoli si è visto colpire  da quel Crespo che ha fatto reparto da solo, e che forse a paramentro zero per una squadra che segna con difficoltà sarebbe stato una pedina importante da far arrivare a Napoli, a questo vanno aggiunti i rincalzi di Datolo e Contini ,troppo frettolosamente fatti partire per chi doveva rinforzarsi e non indebolirsi,solo Dio sa quanto sarebbero serviti per cambiare aspetto tattico alla gara di domenica e quanto sarebbero stati utili nella prossima e delicatissima trasferta di Bari, dove il Napoli sarà decimato da infortuni e squalifiche.

Insomma, nascondersi dientro un dito non serve, il Napoli non può e non deve incolpare l'arbitro Romeo per una prestazione senza mordente, con una difesa stanca e lenta, al limite delle proprie possibilità fisiche, che tanto ha dato e che forse è arrivata stanca a questa fase del campionato, commettendo errori anche banali sia di posizione che di copertura. Romeo non è colpevole della leggerezza di Cannavaro sul portiere Parmense , ne sul "vaffa" di Quagliarella aspirante mondiale, non è colpevole del ritardo delle sostituzioni di Mazzarri, ne dell'incapacità di dare un ruolo tattico a Campagnaro che nel corso della gara per più volte sembrava una mina impazzita che passava dalla difesa all'attacco e vinceversa, il Napoli deve essere consapevole che in questa gaa si è fatto autogol da solo, non sapendo chiudere il risultato ad inizio di ripresa, ma soprattutto non mantenendo la giusta concentrazione e la lucidità per capire che anche un punto sarebbe stato importante.

E allora non nascondiamoci, il futuo azzurro è ancora tutto da giocare, bisogna solo essere concentrati e feroci, anche perchè non essendo anoressici, dietro un dito veniamo comunque visti.

NAPOLI CREDICI!

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Maggio 2010 08:56