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Gruppo K





1FC Steaua Bucureşti FC Steaua Bucureşti00
2SSC Napoli SSC Napoli00
3FC Utrecht FC Utrecht00
4Liverpool FC Liverpool FC00

Risultati campionato

Brescia-Palermo -
Cagliari-Roma -
Catania-Parma -
Cesena-Milan -
Genoa-Chievo -
Inter-Udinese -
Juventus-Samp -
Lazio-Bologna -
Lecce-Fiorentina -
Napoli-Bari -
Milan 3 Bologna 1
Samp 3 Cagliari 1
Parma 3 Cesena 1
Chievo 3 Palermo 1
Bari 3 Catania 0
Genoa 3 Juventus 0
Inter 1 Udinese 0
Napoli 1 Brescia 0
Fiorentina 1 Lazio 0
Roma 1 Lecce 0
Bari Cagliari
Cesena Lecce
Chievo Brescia
Fiorentina Lazio
Milan Catania
Palermo Inter
Parma Genoa
Roma Bologna
Sampdoria Napoli
Udinese Juventus
" UNA VITTORIA QUASI MA-GI-CA" PDF Stampa E-mail
Scritto da EUGENIO GALEONE   
Giovedì 25 Marzo 2010 23:44

C'era una volta..........., le belle storie iniziano sempre così , tanti anni fa al San Paolo esisteva la Ma-Gi-Ca, l'insieme di tre grandi campioni , Maradona, Giordano, Careca, che offrivano

  alle luci dello stadio di Fuorigrotta magie ed emozioni uniche; oggi come allora, con un connubio di nomi meno facile, gli azzurri battono la Juventus con Hamsik, Quagliarella e Lavezzi. Dopo ventiquattro anni il Napoli torna a battere la Vecchia Signora sia all'andata che al ritorno, con ritmo grinta , forza, ma soprattutto segnando nei due incontri la bellezza di sei reti. 

Nel primo tempo  la Juventus cambia il suo usuale modulo tattico per passare ad un più prudente 4-4-2 rinunciando a qualunque forma di gioco ,il Napoli dal canto suo si imbriglia in inoperosi lanci lunghi , facilitando l'altezza di Chiellini e Zebina,da qui il vantaggio dei bianconeri, unica vera occasione Juventina in tutta la gara. Nella ripresa cambia la musica, la pressione azzurra abbassa il baricentro della squadra Torinese, impaurita da se stessa e dal vortice di infortuni che la circonda, il Napoli e il San Paolo sembrano colpire un avversario fragile e dalla precaria stabilità psicologica e fisica, lo fanno con cattiveria, senza fermarsi un attimo, sfruttando le armi ritrovate di un calcio veloce,con palla bassa e verticalizzazioni rapide, il tutto accentuato dai cambi della Juve; Zaccheroni è costretto a richiamare prima Camoranesi,( a rischio cartellino rosso ) e poi Del Piero, comprimendo una squadra già troppo schiacciata, e lasciando come unico finalizzatore offensivo Amauri . Il Napoli vince dove e come faceva in passato, sulle corsie laterali, con Maggio e Zuniga artefici di una prestazione esaltante, e Lavezzi devastante nelle incursioni in area.

La fine è solo una festa, di colori, di cori e di canti per un Napoli che si ritrova con se stesso e con il risultato. Troppo poco il tempo però per esaltarsi, meno quello per festeggiare, domenica si apre un nuovo grande capitolo, il Catania, che rischia di arrivare in un momento dove psicologicamente ci si sente imbattibili. Napoli deve, avendo ritrovato , dopo un calo fisiologico, la naturale curva della risalita non abbassare la guardia, concentrarsi e continuare il suo percorso fino alla fine , perchè oggi più di prima dobbiamo e possiamo gridare: NAPOLI CREDICI!!

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Aprile 2010 21:15