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Gruppo K





1FC Steaua Bucureşti FC Steaua Bucureşti00
2SSC Napoli SSC Napoli00
3FC Utrecht FC Utrecht00
4Liverpool FC Liverpool FC00

Risultati campionato

Brescia-Palermo -
Cagliari-Roma -
Catania-Parma -
Cesena-Milan -
Genoa-Chievo -
Inter-Udinese -
Juventus-Samp -
Lazio-Bologna -
Lecce-Fiorentina -
Napoli-Bari -
Milan 3 Bologna 1
Samp 3 Cagliari 1
Parma 3 Cesena 1
Chievo 3 Palermo 1
Bari 3 Catania 0
Genoa 3 Juventus 0
Inter 1 Udinese 0
Napoli 1 Brescia 0
Fiorentina 1 Lazio 0
Roma 1 Lecce 0
Bari Cagliari
Cesena Lecce
Chievo Brescia
Fiorentina Lazio
Milan Catania
Palermo Inter
Parma Genoa
Roma Bologna
Sampdoria Napoli
Udinese Juventus
"CROCE E DELIZIA" PDF Stampa E-mail
Scritto da EUGENIO GALEONE   
Domenica 21 Marzo 2010 23:15

I due volti di Milan- Napoli dettano spunti e considerazioni ampie. Il Napoli ( che nell'era De Laurentis ) a Milano sia con il Milan che l'inter non aveva mai raccolti punti, arrivava da due sconfitte pesanti, per morale e classifica e porta con forza e dignità un risultato importante a casa, non tano per l'aumento di punti, quanto per morale e prestazione.

 

Mazzarri cambia modulo tattico, passa ad una difesa a quattro, sposta Campagnaro sull'out di sinistra e scambia il ruolo d Lavezzi e Quagliarella, mettendo l'Argentino il più vicino possibile alla porta difesa da Abbiati, nella speranza che la velocità del Pocho possa far breccia tra i vecchietti di difesa milanisti. Il Napoli torna ad essere quello di qualche mese fa e nella prima frazione di gioco dimostra grinta carattere e spessore, poi nella ripresa, la stanchezza , ma ancor prima i  valori fanno uscire un Milan che comunque non riesce ad andare oltre il pari.

Da Milano può e deve partire la rinascita azzurra, anche se è doveroso sottolineare il limite in attacco e a centrocampo di una squadra incapace sia di ripartire con qualità che di finali

 zzare con decisione. Un buon elemento di discussione può arrivare dalla prestazione di Campagnaro, che ( da tempo diciamo) potrebbe giocare a centrocampo accanto a Cigarni, in modo da sostituire la ormai troppo stanca coppia Gargano - Pazienza.

Ad onor del vero, questa non è la squadra di Mazzarri, il tecnico può rivendicare nella costruzione di una formazione non creata ad hoc per il suo credo tattico, ma soprattutto , il percorso del tecnico Toscano è condizionato dall'assenza di una vera punta, forte e capace di segnare con continuità. In realtà infatti , il gruppo azzurro, sta correndo ad una velocità realizzativa pari alle proprie potenzialità, Quagliarella in carriera non è mai andato oltre le quattordici reti, Lavezzi, non ha mai superto i nove gol, così come Maggio , Denis e Hamsik, la veità è che al Napoli manca una punta capace di fare venti gol , affiacata ad una seconda punta capace di farne almeno sedici. Il male azzurro è quindi realizzativo, ma non solo, ad oggi è importante arrivare alla fine del torneo in una buona posizione, per poter da li costruire con tre/quattro innesti di spessore, per poter sperare dopo ventiquattro anni  , magari ache vincere a Milano, e lasciare di una prestazione solo le delizie.

NAPOLI CREDICI!. 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Aprile 2010 21:16