| "La strana verità" |
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| Scritto da EUGENIO GALEONE |
| Domenica 28 Febbraio 2010 21:35 |
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Roma - Napoli era la partita giusta al momento giusto; sia per la gran voglia di rivalsa degli azzurri, sia per il fascino di una sfida che ha visto per tanti anni queste due squadre troppo lontane da un big-match legato ad obiettivi che contassero veramente. Il Napoli dal canto suo doveva anche sfatare il tabù statistico, che vedeva (e haimè da oggi vede ) la squadra di Mazzarri lontana dalla vittoria con i Capitolini in casa dal lontano 11 Maggio 1997 con gol di Caccia. Ranieri si è presentato al San Paolo senza la spregiudicatezza di sempre, cambia infatti all'ultimo minuto modello tattico, passando ad una inusuale difesa a tre, schierando cinque uomini a centrocampo con Vucinic e Baptista in attacco; Mazzarri cambia le carte e le marcature praticamente negli spogliatoi e costringe gli azzurri in un evidente ritardo nel riscaldamento iniziale. Poi la gara; il Napoli aveva il compito di aggredire un avversario che venendo dalla partita di Coppa ( disputata giovedi sera) dava una sola certezza, difficoltà nel reggere ritmi alti; purtroppo gli azzurri si sono limitati ad un ampio possesso palla, e solo qualche guizzo e il calore del pubblico ha dato impeto ad una manovra molto lenta e alquanto prevedibile. Il gioco azzurro sembrava imbrigliato, Hamsik col compito specifico di bloccare De Rossi , non è riuscito ad aggredire gli spazi, e la lenta manovra azzurra non ha fatto che sottolineare la scarsa incisività e debolezza dell'attacco partenopeo . A metà gara due fiammate della Roma, due errori di Campagnaro ( che infortunato andava sostituito indietreggiando Aronica ed inserendo Zuniga) nonchè due rigori e la vervè azzurra hanno dato come risultato finale un pari dal giusto esito. Ultimata la premessa della gara, non possiamo non soffermarci su considerazioni più ampie; nelle prime sette giornate del girone di ritorno Mazzarri ha ottenuto otto punti, uno in più del girone d'andata, seppur con un peso specifico diverso ;all'andata gli azzurri aveva subito 13 reti facendone 8, mentre nel girone di ritorno il Napoli ha totalizzato 5 reti fatte e 5 subite;altro dato quello delle sconfitte, nelle prime sette giornate erano già 4 le macchie nere nella casella del Napoli, oggi c'è solo la sconfitta di Udine a fare eco alla classifica azzurra. Tutti questi dati ci sottolineano due aspetti importanti, uno positivo,ed uno negativo; il punto positivo sta nel fatto che questa squadra è diventata più compatta, coesa e convinta dei propri mezzi, si arrende con difficoltà e lancia spesso il cuore oltre l'ostacolo; il punto che più rende dolente la gestione Mazzarri in queste prime giornate del girone di ritorno è l'evidente mancanza di gol ed una striscia positiva che resta tale solo di fatto ,perchè la collezione di pareggi non porta lontano. Il Napoli deve quindi se vuole effettivamente dare un ulteriore sterzata al proprio campioanto ricominciare a vincere, l'ottimo pareggio con la Roma , ha dato nonostante tutto 1 punto di vantaggo su Sampdoria,Genoa e Cagliari, ma la vittoria resta il viatico ad un campionato che da ampi spiragli per scalare posizioni ed ambizioni di Champions. Napoli Credici!!
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| Ultimo aggiornamento Domenica 07 Marzo 2010 23:04 |




