| Napoli: Mazzarri frena su Lavezzi e Santacroce. |
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| Giovedì 25 Febbraio 2010 21:48 |
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Santacroce no, Lavezzi forse. Le idee di Mazzarri per la sfida con la Roma al San Paolo sono chiare. Il difensore italo-brasiliano, fermo dal 23 settembre, cinque mesi, per l’operazione al menisco del ginocchio sinistro, andrà in tribuna. «Dalla guarigione clinica a una partita di serie A ce ne passa», ha detto con tono fermo l’allenatore, che ha fatto osservare Santacroce dal direttore sportivo Bigon sabato scorso, quando ha giocato con la Primavera contro la Reggina sul campo di Palma Campania. «Primo tempo buono, poi il giocatore è calato. Devo tenere conto di questi elementi anzitutto nell’interesse del ragazzo. Farò tante valutazioni in questi giorni». Ma il discorso non è soltanto fisico. «Quando Santacroce sarà effettivamente pronto, dovrà aspettare il suo turno.
C’è Grava che al momento è titolare grazie alla continuità di rendimento. E poi c’è Rinaudo, vogliamo dimenticarlo? Ci sono Aronica, che nasce come centrale difensivo, e Dossena che ha superato i problemi fisici», è stato chiaro il tecnico. Santacroce, che ha giocato l’ultima partita contro l’Inter allo stadio Meazza, evidentemente non è ancora considerato pronto all’uso da Mazzarri. Il ragazzo di Bahia, arrivato a Napoli due anni fa (6 milioni al Brescia per il suo cartellino a metà del campionato 2007-2008), Rullo e il terzo portiere Gianello sono gli unici giocatori che il tecnico non ha finora utilizzato. Il discorso sulla condizione fisica di calciatori reduci da periodi di inattività per infortuni vale anche per Lavezzi, utilizzato domenica per mezz’ora a Siena dopo 42 giorni: si era fermato il 10 gennaio, distrazione muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra dopo uno scatto nei primi minuti della partita con la Samp. Mazzarri aspetta il miglior Lavezzi, non volendo ovviamente correre il rischio di un nuovo stop del Pocho. Peraltro, l’argentino è più che mai in corsa per uno dei 23 posti per i Mondiali: il commissario tecnico Maradona deve scegliere quinto o sesto attaccante da portare in Sudamerica, la concorrenza è molto forte. Su Lavezzi l’allenatore ha puntualizzato: «È un giocatore importantissimo per il Napoli, ma finché non è al cento per cento andrò cauto. Se il contributo che il Pocho può attualmente offrire è del quaranta per cento, è meglio che non giochi e dare spazio a un altro». Anche domenica Lavezzi potrebbe partire dalla panchina, in questo caso Mazzarri confermerebbe Denis prima punta (anche se l’allenatore è rimasto favorevolmente colpito dall’impegno di Hoffer nel finale della partita di Siena), supportato da Hamsik e Quagliarella, come è accaduto dopo l’infortunio del Pocho. «Verificherò tutto in questi giorni con estrema attenzione», ha sottolineato il tecnico, che vuole correre rischi soltanto in campo, per segnare un gol più degli avversari. [Fonte: 'ilmattino] |
| Ultimo aggiornamento Domenica 28 Febbraio 2010 16:34 |




