Sarri in conferenza: "San Paolo infernale, che emozione! Stampa
Scritto da Edo Marconi   
Domenica 18 Ottobre 2015 18:04

Quanto c'è di Reina nella crescita di Koulibaly? "Reina ha il joystick di Koulibaly.

Al di là di tutto, è in grande crescita, ha doti fisiche straordinarie e tecnicamente non è messo male. Sbaglia qualche scelta, ma può diventare un grande difensore".

La prova di Hamsik: "E' l'altro lato delle nazionali, la Slovacchia ha fatto un'impresa storica ed è tornato con grande entusiasmo. A pranzo gli ho detto che avrebbe fatto una grande gara, ieri s'è allenato benissimo, ed è stato di grande livello".

I giocatori di spessore decidono. "Higuain e Insigne non mi sembravano neanche nella migliore giornata, ma per noi è importante avere continuità. Speriamo esca fuori anche qualcun'altro nel periodo in cui loro non segneranno perchè capiterà. Abbiamo attaccanti importanti in panchina, oggi c'erano Mertens, El Kaddouri e Gabbiadini che prima o poi verrà fuori".

Sull'euforia: "Ci siamo estraniarsi nel momento di difficoltà iniziale, lo facciamo ora, senza farci prendere da quello che succede intorno. Al momento siamo quarti o quinti, c'è il Sassuolo che ha vinto".

Sull'Europa League: "Faremo qualche rotazione giovedì, a Varsavia giocarono sette giocatori diversi. Il ciclo è simile e dovremo fare dei cambi, tenendo conto che ci sono diversi giocatori che hanno fatto due gare con le nazionali e non a caso Mertens ha avuto dei problemi. Il calendario è sovraffollato, si gioca un numero di partite ravvicinate incredibile".

Cosa manca? "La continuità". Ci sono quattro vittorie nelle ultime cinque. "A Verona dovremo evitare problemi di approccio".

18.23 - E' la strada giusta per diventare grandi? "Sì, giocando altre 30 partite come questa. Siamo cresciuti, c'è entusiasmoe convinzione di poter fare risultato, a differenza di quando sono arrivato. Ma non conta parlare d'altro, siamo ancora quarto-quinti, dobbiamo continuare così. Ieri ho detto che volevo uno stadio infernale e mi hanno preso alla lettera. Che emozione giocare e vincere qui con un pubblico del genere. Pochi stadi del mondo possono dare questa emozione".

Sulla crescita del secondo temppo. "Abbiamo avuto più aggressività nella metà campo avversaria. Nel primo tempo abbiamo avuto un pò di fatica, così come nella scorsa sosta. A ritmi medi la Fiorentina ha un possesso straordinario e ci siamo abbassati, ma alzando il ritmo siamo riusciti ad alzare il baricentro e conquistare palla in zone pericolose. Siamo stati sfortunati, se così si può dire, perchè la giocata di Ilicic è stata tanta roba, quando noi abbiamo avuto diverse occasioni per il 2-0, ma i ragazzi sono stati bravi a reagire. Mentalmente abbiamo fatto bene, ma c'è difficoltà nelle soste".

[Fonte:'TuttoNapoli']