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Gruppo K





1FC Steaua Bucureşti FC Steaua Bucureşti00
2SSC Napoli SSC Napoli00
3FC Utrecht FC Utrecht00
4Liverpool FC Liverpool FC00

Risultati campionato

Brescia-Palermo -
Cagliari-Roma -
Catania-Parma -
Cesena-Milan -
Genoa-Chievo -
Inter-Udinese -
Juventus-Samp -
Lazio-Bologna -
Lecce-Fiorentina -
Napoli-Bari -
Milan 3 Bologna 1
Samp 3 Cagliari 1
Parma 3 Cesena 1
Chievo 3 Palermo 1
Bari 3 Catania 0
Genoa 3 Juventus 0
Inter 1 Udinese 0
Napoli 1 Brescia 0
Fiorentina 1 Lazio 0
Roma 1 Lecce 0
Bari Cagliari
Cesena Lecce
Chievo Brescia
Fiorentina Lazio
Milan Catania
Palermo Inter
Parma Genoa
Roma Bologna
Sampdoria Napoli
Udinese Juventus
Il Napoli pareggia negli ultimi minuti al san Paolo. PDF Stampa E-mail
Scritto da Edo Marconi   

Finale rovente al san Paolo contro la bestia nera Roma.

Hamsik su calcio di rigore aggancia il vantaggio della roma che era sul 2 a 0.Negato due rigori al Napoli, poi nel finale rigore per un fallo di mano di Mexes non molto evidente, ma l'arbitro Rizzoli lo reputa fallo da rigore. Su dischetto. Hamsik pareggia la gara.

Primo tempo abbastanza noioso, le due squadre in campo si studiano, ne esce una gara molto attenta dalle due difese, un Napoli che cerca con il solito Lavezzi e Quagliarella di rendersi pericolosi. Tutto nella ripresa. Il Napoli scende in campo un po' troppo distratto. La prima rete della roma arriva su calcio di rigore di Baptista al 14' . La Roma dopo il vantaggio cerca la rete della vittoria, arriva al 20' con Vucinic dopo una dormita della difesa azzurra.

Il Napoli si galvanizza con l'ingresso in campo di Denis, Napoli che non non si demoralizza e trova il gol della speranza con lo stesso argentino al 30' e quello del pari allo scadere, con un penalty calciato con grande freddezza da Hamsik.

CRONACA DI NAPOLI-ROMA 2-2 [gazzetta.it]

Ranieri gioca la carta a sorpresa e sceglie un'inedita difesa a tre, con Motta e Riise schierati sulla linea dei centrocampisti (Taddei, De Rossi e Perrotta gli altri tre). Davanti Baptista (Menez è in panchina febbricitante) e Vucinic surrogano ancora una volta Toni e Totti. Fuori anche Pizarro e Julio Sergio, che alla fine non ce la fa e non va nemmeno in panchina. Dall'altra parte Mazzarri schiera il Napoli previsto, con Lavezzi al rientro dopo 48 giorni di stop e Hamsik e Quagliarella a completare ilr eparto avanzato. Ne esce un primo tempo vivace ed equilibrato, contrassegnato da un avvio assai promettente: la prima occasione arriva dopo 6 minuti, con Doni che alza sopra la traversa un tiro-cross di Rinaudo. La Roma risponde cinque minuti più tardi, con De Sanctis che si oppone in due tempi a una conclusione di Vucinic. La Roma assorbe il nuovo modulo senza fatica apparente, è piuttosto il Napoli ad accusare qualche difficoltà in più, nella fase di impostazione della manovra. La gara scorre comunque su buoni ritmi, fra continui rovesciamenti di fronte e la sensazione che possa succedere qualcosa di grosso da un momento all'altro.

E invece non solo non succede più nulla d'eclatante, ma col passare dei minuti le squadre s'aggrovigliano in un gioco appannato e sterile, fatto di poca profondità e molte (reciproche) stoppate sulla trequarti. Colpa e merito di un'accurata organizzazione di gioco, di una rigida impostazione tattica che non lascia sbavature e di un'attenzione maniacale al dettaglio. Con l'inconveniente che giocando entrambe le contendenti con quest'impostazione molto bloccata, la partita finisce con l'essere soffocata. Anche conclusioni e occasioni da gol si rarefanno. Fino al minuto 46', quando Maggio ha la palla buona ma di testa non trova lo specchio, a Doni battuto. E il primo tempo finisce a reti inviolate.

quattro gol in 45' — Nella ripresa le squadre cercano di aprirsi qualche corridoio per arrivare in zona tiro, ma l'impresa è per entrambe molto difficoltosa. Soprattutto il Napoli appare in difficoltà nella fase di costruzione del gioco, la Roma si fa più attendista. La trappola scatta al minuto 13: Baptista scatta in area, Campagnaro lo stende. Lo stesso brasiliano, dal dischetto, spiazza De Sanctis di destro: al 14' Roma in vantaggio per 1-0. Due minuti più tardi Juan in area aggancia Quagliarella, che cade e attende il fischio di Rizzoli. L'arbitro, lontano dall'azione, arriva trafelato e fischia sì, ma segnalando una simulazione dell'attaccante del Napoli, che dunque viene anche ammonito. Il San Paolo contesta la decisione arbitrale, ma ormai il danno è fatto.

Ma non è finita, perché Vucinic e Denis, entrato al 19' al posto di Pazienza, regalano altre emozioni: il montenegrino al 20' trova il suo sesto gol stagionale (il quinto nelle ultime 6 gare), l'argentino al 29' sfiora il gol di testa e al 30' lo trova, con un gran sinistro: è l'1-2 che riapre la partita. Il Napoli riparte a testa bassa, la Roma si mette in trincea, pronta però a innescare il contropiede. Mazzarri , che già aveva inserito Zuniga, manda in campo anche Cigarini. Ma è Denis la mossa vincente del match: l'attaccante al 44' aggancia in area un pallone che chiede solo di essere spedito in rete, Mexes tocca con un braccio, per Rizzoli stavolta è rigore. Al 45' Hamsik non sbaglia dal dischetto, e il Napoli celebra la sua rimonta.

TABELLINO DI NAPOLI-ROMA 2-2.

Napoli: De Sanctis, Campagnaro (22' st Zuniga), Cannavaro, Rinaudo (36' st Cigarini), Maggio, Gargano, Pazienza (19' st Denis), Aronica, Hamsik, Lavezzi, Quagliarella. A disp. Iezzo, Rullo, Zuniga, Bogliacino, Hoffer. All. Mazzarri

Roma: Doni, Mexes, Burdisso, Juan, Motta, De Rossi, Taddei, Perrotta, Riise, Baptista (31' st Faty), Vucinic. A disp. Lobont, Cassetti, Andreolli, Brighi, Cerci, Menez. All. Ranieri

Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatore: 14' st Baptista rig. (R), 20' st Vucinic (R), 30' st Denis (N), 45' st Hamsik rig. (N)
Note: ammoniti Aronica, Juan, Quagliarella, Motta